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Lunedi 8 marzo dalle 18:30 in Piazza Unità sit-in contro il decreto Polverini Formigoni |
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Lunedì 08 Marzo 2010 14:45 |
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Sit-in contro decreto Polverini- Formigoni
Trieste Piazza Unità dalle ore 18:30
Il decreto-legge c.d. salva liste rappresenta un atto inaccettabile in uno Stato di diritto.
Esso, infatti, viola:
- il principio di uguaglianza, garantendo il presunto diritto di voto solo di alcuni cittadini ed esclusivamente in alcune regioni;
- il principio di parità del trattamento elettorale, favorendo alcune liste sulla base di un loro maggiore "peso elettorale";
- la norma dell'art 15, comma 2, della l. n. 4000 del 1988, che vieta al governo di intervenire con decreto legge ina materia Costituzionale, come quella elettorale.
Il decreto -legge n.29 del 2010 costituisce inoltre un precedente gravissimo, in quanto inaugura la figura del decreto "interpretativo", uno strumento versatile che consente di superare qualsiasi "forma" in nome della "sostanza" (oggi permette di restituire un diritto dell'elettore del Pdl; il giorno dopo la chiusura dei seggi, magari potrebbe servire per suggerire un'"interpretazione" delle norme elettorali sui criteri di attribuzione dei seggi), e rappresenta l'ultimo esempio di come in Italia il principio di legalità valga solo per le persone comuni e (soprattutto) per i più deboli, mentre i furbi e i potenti la fanno sempre franca. Per di più, lungi dal risolvere i problemi , lo strumento normativo crea un' esiziale incertezza sull'esito delle prossime elezioni: ci si chiede, infatti, cosa succederebbe se nel Lazio dovesse vincere la Bonino e la maggioranza, a quel punto, decidesse di non convertire il decreto in Parlamento.
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