| Copenhagen: arresto e appello per la scarcerazione di Luca Tornatore |
|
|
|
| Mercoledì 16 Dicembre 2009 15:13 |
|
Riportiamo qui di seguito l'appello di alcuni studenti dell'Università di Trieste per la scarcerazione del ricercatore triestino Luca Tornatore arrestato la notte del 14 dicembre a Copenaghen: Siamo rimasti sbalorditi e attoniti di fronte ai fatti che in questi giorni sono accaduti a Copenhagen, fatti che hanno coinvolto il nostro amico Luca Tornatore. Luca era nella capitale danese per partecipare ai dibattiti e alle manifestazioni del Climate Forum, contro-vertice del United Nations Climate Change Conference. Servendosi del pretesto degli scontri avvenuti nella notte tra il 14 e 15 novembre nel quartiere di Christiania, la polizia danese ha arrestato centinaia di persone, rilasciate dopo poche ore, trattenendo arbitrariamente Luca con l'accusa di aver lanciato una bomba Molotov e di aver partecipato alle aggressioni di piazza nel corso dei disordini avvenuti. Il suo fermo rappresenta pienamente la logica dell'arresto preventivo, ma la prevenzione per qualcosa che, siamo sicuri, non sarebbe mai avvenuto, nel momento in cui implica il carcere, crediamo che sia un'ingiustizia. Siamo convinti che le accuse inferte a Luca sono solo un pretesto per colpire il suo importante e costante impegno, come scienziato e come attivista impegnato nel dibattito globale e locale sull'ambiente. Luca, una persona razionale, intelligente, con un'importante esperienza di attivismo alle spalle, mai avrebbe potuto agire in modo così irrazionale, violento e sciocco. Siamo sicuri di questo dalle testimonianze delle persone che erano lì con Luca quei giorni e quella sera, ma soprattutto perché conosciamo Luca e sappiamo che le sue armi sono le parole, la persuasione, il ragionamento scientifico e politico. Luca è in arresto oggi per la sua voglia di diffondere conoscenza e per la sua sensibilità. Da quando l'abbiamo conosciuto, e in particolare in questa occasione del Climate Forum, Luca si è sempre schierato in prima linea in tutte le battaglie che ha portato avanti, non si è mai nascosto dietro simboli o denominazioni, ha sempre messo la sua faccia, il suo nome, dando come contributo la sua conoscenza scientifica e l'oggetto del suo lavoro. Per questo crediamo che sia stato così severamente e ingiustamente colpito, e non può fare altro che crearci un senso di tristezza e malessere che fatichiamo a scrollarci di dosso.
Luca rappresenta per noi studenti, firmatari di questo appello, un costante stimolo nell'impegnarsi a guardare le cose da ogni prospettiva, e quindi ad agire nel massimo rispetto, seppur con decisione.
Ridateci Luca, un amico, un padre, un uomo di scienza.
Firme
Federica Niero, dottoressa in Sociologia Federica Manià, dottoressa in Scienze Giuridiche Stefano Dorigo, laureando in Scienze della Comunicazione Francesco Femi Marafatto, dottore in Scienze Geologiche Matej Iscra, dottore in Sociologia Piero Fontolan, studente Giurisprudenza Anna Trento, studentessa Giurispudenza Paolo Prelazzi, studente Medicina Fiorella Giovanna Rizzo, studentessa di Giurisprudenza Nicola Raggiotto, dottore in Scienze Politiche Giulio Zeriali, studente in Scienze Politiche Marco Fusaro, studente in Scienze della Comunicazione Ilaria Marzin, studente in Scienze della Comunicazione Maureen Giulia Murphy, studentessa Farmacia Elena Guercia, studentessa di Tecniche Farmaceutiche Alessio Flora, studente Ingegneria Alberto Fileti, studente Giurisprudenza Gabriele Starini, dottore in Sociologia Nethanel Treves, studente scuola superiore Margarete Arca, studentessa Scienze Politiche Giacomo Cattarini, studente scuola superiore Anastasia Barone, studente scuola superiore Anna Cicogna, studentessa Psicologia Marta Pacor, studente scuola superiore Riccardo Laterza, studente scuola superiore Maddalena Avon, studente scuola superiore Dimitra Kontogiannis, studente scuola superiore Alessandra Bergamo, dottoressa in Psicologia Elisabetta Faidutti, quadro Marco Cirillo, dottore in Scienze della Comunicazione Antonio Dainese, impiegato Aurora Mischi, dottoressa in Lettere e Filosofia Valentina Pitacco, dottoressa in Scienze Biologiche Milena La Porta, studentessa in Lettere e Filosofia Marco Cesa, dottore in Sociologia Giulia Bassanese, studentessa di Lettere e Filosofia Giorgio Pilosio, dottore in Scienze Erboristiche Cristina Doz, lavoratrice Lorenzo Patrizio Percic, studente Relazioni pubbliche e Marketing Gianluca Giavitto, dottore in Scienze Matematiche e Fisiche Per firmare appelli on-line per la scarcerazione di Luca: http://www.PetitionOnline.com/ Link d'interesse: http://trieste.bora.la/2009/12/17/freedom-for-luca-tornatore/ |



