| L'Arci il 12 marzo con la Cgil. Insieme per costruire un futuro diverso. |
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| Mercoledì 10 Marzo 2010 15:14 |
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E' un momento difficile per le lavoratrici e i lavoratori. La crisi ha colpito e colpisce moltissime persone: in questi mesi in Italia sono stati persi centinaia di migliaia di posti di lavoro. Le risposte del governo sono state insufficienti e arroganti. Infatti ha colpito i precari delle pubbliche amministrazioni con i tagli alla scuola, all'università e alla sanità, la riduzione degli organici e il blocco delle assunzioni. Ha cercato di coprire questo atteggiamento persecutorio puntando il dito contro i migranti e contro gli "statali fannulloni e assenteisti". Nei giorni scorsi il senato ha varato una norma (potenzialmente retroattiva ed estensibile ad ognuno di noi) che aggira uno dei baluardi a difesa dei diritti dei lavoratori: l'articolo 18 che vieta il licenziamento senza giusta causa. Il testo aggrava inoltre molti altri aspetti del diritto del lavoro. indebolendo i diritti dei lavoratori quando invece ci vorrebbero maggiori tutele e misure a sostegno dell'occupazione, e del reddito dei lavoratori e dei pensionati. Per questo motivo la CGIL ha indetto uno sciopero generale il 12 marzo prossimo: Per chiedere la riduzione della tassazione su pensionati elavoratori dipendenti Per fermare i licenziamenti, tutelare i precari, reagire alla crisi. Per difendere i diritti di tutti: italiani e migranti. Per respingere l'attacco all'articolo 18 e ai diritti di lavoratrici e lavoratori. Venerdì mattina terremo un Presidio in Piazza Unità, dalle 9.30 alle 13.30 Partecipate e diffondete sarà l'occasione per conoscerci, discutere e ragionare sulle prossime iniziative. |



