| Assemblea Nazionale per l'Acqua |
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| Venerdì 24 Settembre 2010 15:03 |
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INFORMAZIONI SULL’ASSEMBLEA NAZIONALE DEL FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA E SULLA CAMPAGNA DEI PROSSIMI MESI PER IL REFERENDUM IL TEMPO E’ ORA. PERCHE’ SI SCRIVE ACQUA E SI LEGGE DEMOCRAZIA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DECENTRATA IN TUTTE LE REGIONI IL 4 DICEMBRE
Cari e care,
l’Assemblea nazionale dei Movimenti per l’Acqua si è tenuta il 18 e 19 settembre a Firenze, nella Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia.
E’ stato il primo incontro nazionale dopo la consegna del milione e quattrocentomila firme per il referendum. Hanno partecipato almeno duecento persone, in rappresentanza dei comitati locali e delle associazioni che sostengono la campagna referendaria. La discussione si è svolta in plenaria e in quattro gruppi di lavoro, e le decisioni sono state come di consueto prese con il metodo del consenso.
La raccolta delle firme non ha ovviamente concluso la campagna per il referendum. Sarà al contrario necessario un ancora più grande lavoro nei prossimi mesi, prima di tutto perché il diritto al voto venga rispettato. Dopo il grande successo della raccolta firme, il fronte a favore delle privatizzazioni si sta organizzando, e sono altamente possibili tentativi di scippo.
Nello stesso tempo, è necessario non sprecare un giorno per convincere i milioni di persone che dovranno votare, molti e molti di più di quelli che hanno firmato: ci sarà bisogno di un lavoro capillare e anche di una grande campagna di comunicazione. Serve una grande campagna di autofinanziamento. Bisogna formalizzare il Comitato Promotore per metterlo in grado di affrontare gli impegni dei prossimi mesi. E molti territori sono impegnati a fermare processi di privatizzazione in corso, o altrove per realizzare la ripubblicizzazione nei loro territori.
L’Assemblea ha fatto appello a tutte le associazioni e le organizzazioni affinchè proseguano e anzi rafforzino il loro impegno.
E’ stata convocata per il 4 dicembre una giornata di mobilitazione nazionale, con l’obiettivo di realizzare manifestazioni in tutte le regioni. La manifestazione nazionale decentrata si collocherà nel quadro delle iniziative che si svolgeranno in tutto il mondo in contemporanea alla Conferenza ONU sul clima di Cancun. La scelta di manifestazioni è stata fatta perché questo strumento può essere utile per rinsaldare le alleanze territoriali, il coinvolgimento della società civile diffusa e i cittadini, e rafforzare le vertenze e le buone pratiche locali.
Sono stati creati gruppi di lavoro permanente, per elaborare le proposte sul piano di lavoro approvato: Comunicazione, Democrazia partecipativa, Finanziamento del Servizio Idrico Integrato, Moratoria, Formalizzazione Comitato Tecnico, Funzionamento Comitato Promotore e Forum, Iniziative nelle scuole.
Saranno mesi intensi quelli per l’acqua, ai quali siamo chiamati a dare un contributo fattivo, ma il risultato come sappiamo tutti e tutte è cruciale. Ci sono state occasioni in passato in cui il popolo italiano ha usato referendum ad alto valore simbolico e politico per cambiare la storia di questo paese. Consapevoli della difficoltà e anche dell’importanza di questa campagna, sapremo sicuramente fare la nostra parte. Con il Consiglio Nazionale che varerà il programma dell’associazione per il prossimo anno, potremo iniziare il lavoro partecipato per attrezzarci ai nuovi impegni.
Qui sotto e in allegato, trovate l’appello finale dell’Assemblea dei Movimenti per l’Acqua. Cari saluti
APPELLO ASSEMBLEA DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA
Firenze, 18-19 Settembre 2010
Noi donne e uomini dei movimenti sociali territoriali, della cittadinanza attiva, del mondo dell’associazionismo laico e religioso, delle forze sociali, sindacali e politiche, del mondo della scuola, della ricerca e dell’Università, del mondo della cultura e dell’arte, del mondo agricolo, delle comunità laiche e religiose
che in questi anni e in tutti i territori
consapevoli del fatto che
? il voto referendario apre una stagione decisiva per l’affermazione dell’acqua bene comune e della sua gestione pubblica e partecipativa;
? la battaglia dell’acqua è assieme una battaglia contro il pensiero unico del mercato e per una nuova idea di democrazia;
? la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua e del servizio idrico è incompatibile con conservazione della risorsa acqua, degli ecosistemi e più in generale dell’ambiente;
? una vittoria ai referendum della prossima primavera potrà aprire nuove speranze per un diverso modello economico e sociale, basato sui diritti, sui beni comuni e sulla partecipazione diretta delle persone;
facciamo appello a tutte le donne e gli uomini di questo paese
perché, in questi mesi che ci porteranno al referendum si apra una grande stagione di sensibilizzazione sociale sul tema dell’acqua, e si produca, ciascuno nella sua realtà e con le sue attitudini e potenzialità, uno straordinario sforzo di comunicazione sull’importanza della vertenza in corso e sulla necessità del coinvolgimento di tutto il popolo italiano, con l’obiettivo di arrivare all’affermazione dei tre referendum abrogativi.
Tutte e tutti assieme possiamo affermare l’acqua come bene comune, sottrarla alle logiche del mercato, restituirla alla gestione partecipativa delle comunità locali.
Tutte e tutti assieme siamo coinvolti nel problema e possiamo divenire parte della soluzione.
Il tempo è ora. Perché si scrive acqua e si legge democrazia.
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua Comitato Promotore dei referendum per l'Acqua Pubblica
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